Greenway del Lago di Como

Il progetto

Il progetto ha avuto inizio nel 2002, quando la Fondazione della Banca del Monte di Lombardia ha affidato all'Associazione Italiana Greenways uno studio di fattibilità per l'individuazione di un percorso verde fra Argegno e Menaggio. Lo studio ha portato alla suddivisione del progetto in tre lotti: Argegno–Colonno, Colonno-Cadenabbia di Griante, Cadenabbia–Menaggio.
 
L'Unione dei Comuni della Tremezzina ha fatto proprio il progetto definitivo relativo al tratto Colonno–Cadenabbia di Griante e ha ottenuto un co-finanziamento di circa 650.000 € per la sua realizzazione nell'ambito del secondo bando della misura 2.2 del Documento Unico di programmazione Obiettivo 2 della Regione Lombardia "Potenziamento e Qualificazione delle dotazioni infrastrutturali per lo sviluppo del turismo".
 
I criteri guida seguiti nella progettazione della Greenway del Lago hanno compreso:

  •  • riconoscibilità: per trovare, riconoscere e seguire facilmente il percorso;
  •  • inserimento paesaggistico: per fare in modo che il percorso non sia estraneo all'ambiente attraversato;
  •  • sicurezza: per gli utilizzatori sia lungo il percorso che nei punti di attraversamento;
  •  • accessibilità e comfort: per dare agli utilizzatori possibilità e piacevolezza nell'utilizzo;
  •  • fattibilità: dando preferenza alle soluzioni economicamente meno dispendiose.

Sulla base di questi criteri gli interventi effettuati sono stati:
  •  • riconoscibilità: definizione di un logo del percorso;
  •  • inserimento paesaggistico: preferenza degli interventi conservativi;
  •  • sicurezza: protezione dal traffico stradale e allargamenti
  •  • accessibilità e comfort: rifacimento dei tratti ammalorati;
  •  • fattibilità: scelta delle soluzioni più economiche.

L'intervento è stato completato nella primavera del 2007 con la sistemazione di 10,5 km di percorso, la posa di 400 piastre segnaletiche con il logo della greenway del lago e di 2700 m di piastre segnavia in pietra, il posizionamento di 14 pannelli informativi e di oltre 100 cartelli direzionali.
 
Attualmente si sta procedendo con lo studio di fattibilità e la ricerca di finanziamenti per la prosecuzione del percorso da Cadenabbia fino a Menaggio.